★ Perchè la Cometa di Halley

Certamente, vi sarete chiesti almeno una volta perchè ho deciso di assegnarmi un nick tanto importante. A parte attacchi di megalomania fuori luogo, la motivazione è molto più semplice: ho sempre adorato il cielo e i suoi misteri. Da quando ero piccola, l'astronomia è stata uno dei  miei grandi amori.
Puntualmente, ogni 10 Agosto si doveva andare in montagna per vedere le Perseiadi. Comprai libri sui corpi celesti e, naturalmente, una carta del cielo (che aperta era più grande di me). Sapevo tutte le caratteristiche dei pianeti del Sistema Solare.Volevo andare a visitare un planetario e, ora che abito a Roma, mi piacerebbe trovare il tempo di prenotarmi a quello di Monte Mario... L'anno scorso sono riuscita a partecipare ad una serata astronomica (ho visto perfino Saturno con tanto di anelli) e ho trascinato una mia amica alla mostra "Astri e Particelle" del Vittoriano. Non mi perdo un documentario sulla nostra Galassia.

Tutto cominciò quando conobbi lei. La Cometa di Halley. 
L'ultima volta che è passata avevo cinque anni; i miei nonni mi portarono a vederla dal tetto di casa loro. Mi ha rapita. Affascinata. Capiì che sarebbe stato un simbolo importante, e così è stato. Colleziono ancora il ritaglio di un articolo di giornale che parla di lei. Non so se mi sono spiegata... ma spero di avervi fatto davvero capire che pe me questo è più di un nick, è un pezzo della mia vita. Alle stelle affidiamo i nostri sogni. Ed io alla mia cometa ho affidato la speranza di poter continuare a manifestare la mia creatività, seppur la vita mi abbia portato a scegliere una strada più strettamente scientifica (anche se non in senso astrofisico, per quanto la tentazione fosse forte...).

Vi ringrazio ancora, per tutto quello che fate. Anche per aver letto queste righe.
Continuiamo a sognare.
Tutti.