venerdì 27 maggio 2016

Delitti in Paradiso

Non avendo la costanza adatta per seguire una serie TV, ammetto di averne seguite davvero poche e non posso che ammirare chi riesce a guardarne anche più di una alla volta.
Tuttavia, qualche estate fa, ho conosciuto questa piccola e poco conosciuta serie televisiva, prodotta dalla BBC, che sembrava proprio fatta al caso mio: omicidi in una località esotica, poche puntate a stagione (sono solo otto) ed episodi autoconclusivi (non esiste una vera e propria trama che fa da filo conduttrice, per lo più riguarda l’evoluzione dei personaggi fissi) che mi permettevano di guardarli saltuariamente, senza temere di perdere il “segno”.




Ambientata nell’immaginaria isola caraibica di Saint-Marie, Delitti in Paradiso (Death in Paradise) mette in scena, episodio dopo episodio, articolati omicidi che vengono risolti grazie all’ingegno della polizia di Honoré, che di certo non dispone di nessun sofisticato mezzo che si potrebbe invece trovare in altri distretti.
A capo della squadra, c’è il metodico e intransigente ispettore Richard Poole (Ben Miller), uomo dal temperamento molto british e che mal si adatta al clima tropicale e alla natura selvaggia dell’isola.
Affiancato dal sergente Camille Bordey (Sara Martins), con cui instaura un rapporto fatto di continui punzecchiamenti, e dagli agenti Fidel (Gary Carr) e Dwayne (Danny John-Jules), Poole si troverà a dover affrontare la risoluzione di casi tutt’altro che semplici, avvalendosi delle proprie conoscenze e di brillanti intuizioni che, talvolta, lasceranno spiazzati perfino i suoi colleghi.
Presente solo per le prime due stagioni, verrà sostituito, a partire dalla terza, dall’impacciato ed eccentrico ispettore Humphrey Goodman (Kris Marshall), anche lui inglese, seppur sia molto più incline del suo predecessore ad abbracciare i costumi tipici di Saint-Marie. 
Nonostante il carattere molto particolare, anche Goodman si rivelerà un poliziotto capace ed acuto, avvalendosi di un proprio metodo di ragionamento che si rivelerà, però, tanto bizzarro quanto efficiente.
A partire dalla quarta stagione, inoltre, Camille lascerà il posto alla vivace Florence Cassel (Joséphine Jobert,) e Fidel verrà sostituito dall’ancora inesperto agente J.P. (Tobi Bakare). 
Ad oggi, in Italia sono edite quattro stagioni su cinque, mandate in onda su Fox Crime e poi, in chiaro, su Rai 2 e Rai 4 (repliche).
Secondo il palinsesto, la quinta stagione dovrebbe andare in onda in chiaro, in prima visione, su Rai 2, a partire dalla prima domenica del prossimo luglio
Dalle anticipazioni che girano in rete, sembra proprio che possa essere al livello delle precedenti stagioni e, sinceramente, lo spero sul serio, trattandosi di una serie che, nella sua semplicità, è molto carina e ben fatta, costituendo (soprattutto per chi ama i racconti/film gialli) un piacevole diversivo.
 
 

2 commenti:

Lara B. ha detto...

Da fan dei polizieschi terrò presente la cosa! :)
Anyway, ti lascio un bacettino qui! Ciao Halley! :*

Halley Comet ha detto...

Ciao Lyra! :)
Se riesci a vederne qualche puntata, poi mi dirai ;)
Un bacio grande anche a te e grazie di essere passata! :**